L’ecologia sociale di Dimitri Roussopoulus

signora-ecologiaLa crisi ecologica è il risultato di una distruzione del tessuto organico della società e della natura allo stesso tempo. Lo sviluppo, a livello storico, della gerarchia e della dominazione, così come dello sfruttamento, ha portato alla sostituzione della diversità organica all’interno delle culture umane e degli ecosistemi naturali con un sistema mondiale complesso, ma omogeneo. Secondo l’ecologia sociale, è necessario creare delle eco-comunità e delle eco-tecnologie che possano ristabilire l’equilibrio tra umanità e natura e invertire il processo di degradazione della biosfera. Una comunità ecologica non tenterà di dominare l’ambiente circostante, ma sarà piuttosto parte integrante del suo ecosistema. Invece di continuare il sistema di una produzione e di un consumo ossessivi, incontrollati, la comunità praticherà una vera e propria eco-nomia, rispettando ed applicando con attenzione “le regole dell’economia domestica”. La misura in cui gli uomini possono avere un impatto desiderabile sull’ecosistema può essere decisa solo attraverso un’analisi prudente della nostra capacità di agire per conto della natura, e degli effetti deteriori del nostro turbamento degli equilibri naturali. Il modo per salvare il pianeta, pertanto, ivi inclusi il razzismo, l’ineguaglianza tra la donna e l’uomo e la società di classe. L’unica forma di governo alla quale gli ecologisti sociali possono partecipare è quella a livello municipale, dove le dimensioni limitate permettono a tutte le decisioni di passare attraverso assemblee di vicinato, applicando allo stesso tempo tutti i principi della democrazia diretta . L’ecologia sociale è anticapitalista e predica la municipalizzazione dell’economia. Grazie ai contributi filosofici e politici del suo principale teorico, Murray Bookchin, l’influenza dell’ecologia sociale e del Left Green Network è cresciuta e di recente è stata fondata in Canada una Confederazione dei Verdi Municipali. È importante notare che la maggior parte degli anarchici interessati all’attualità contemporanea dell’anarchismo nel Nord America sono ecologisti sociali e che, per principio, questo movimento non si impegna con politiche a livello statale, vale a dire che non aderisce all’elettoralismo a livello nazionale o provinciale/statale. Viene invece sviluppato l’aspetto del municipalismo libertario o confederale. Questa scuola rivoluzionaria di ecologia e anarchismo trova eco in Europa.

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