ASSENZIO

as2Pianta arbustiva alta 30-80 cm; fusto grigio, feltroso, legnoso alla base; foglie 2-3 pennate; capolini florali penduli, gialli; frutto come achenio glabro molto piccolo, senza pappo; semi molto piccoli; grigiastri. Fiorisce da agosto a settembre. Cresce in aree antropotizzate e valli assolate (0-1100 metri). Molto diffusa.
L’assenzio è citato in alcuni testi cuneiformi assiri, in cui è considerato come dotato di poteri magici. il nome deriva dalla dea della caccia Artemis (Diana), a cui era sacro, divinità collegata anche alla crescita delle piante e alla fertilità, simbolo della divisione tra mondo civilizzato e mondo selvaggio. Originariamente era venerata in modo orgiastico,successivamente, in tempi cristiani, divenne la dea delle streghe. Probabilmente l’assenzio era usato nel culto di Artemis per preparare bevande psicoattive e afrodisiache (forse addizionato al vino), consumate per unirsi estaticamente con la dea in forma umana. Secondo Plinio il Vecchio, l’assenzio annusato o posto sotto la testa concilia il sonno; si preparava anche un vino all’assenzio, noto come absintite.
L’assenzio è soprattutto noto per essere il componente principale della bevanda alcolica conosciuta con lo stesso nome, diffusa nel XIX secolo e reputata psicoattiva. L’assenzio era di moda tra intellettuali e artisti, soprattutto francesi. Un uso continuo ed eccessivo porta a una sindrome neurotossica nota come absintismo e per tale motivo la bevanda fu bandita. l’assenzio è noto fin dalla antichità come pianta medicinale, soprattutto nell’antica medicina greca, indiana e araba. Sulle Ande Peruviane, una varietà di assenzio, nota come copa-copa,è usata come leggero inebriante.
L’assenzio può dare effetti stimolanti ed inebrianti in alcuni casi anche allucinogeno, accompagnato da mal di testa. Sono stati registrati anche crampi e attacchi epilettici.
Oggi tornato di moda come liquore, viene servito facendolo percolare attraverso una zolletta di zucchero su un cucchiaio forato per attenuarne il sapore amaro.

Se vuoi saperne di più:

flora-psicoattiva

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