SUCK: l’unico giornale underground erotico

suck1“Trasforma le parole in carne e la carne in parole”. II primo e unico giornale underground erotico (sett/69- giugno 74). Fondato a Londra da Jim Haynes (vecchia volpe de|’underground, Arts Lab, ET, UFO club) con Germaine Greer (“L’Eunuco Femmina”), William Levy (IT), Heatcote Williams (autore teatrale ”…con ancora il cazzo bagnato e gocciolante, nudo sotto un soprabito di pelle, reduce da una scopata con Jean Shrimpton…”) e soprattutto con i soldi messi da un miliardario parigino maoista. Data la pruriginosa attitudine inglese nei confronti del sesso sin dai tempi di Oscar Wilde, i nostri cospiratori stamparono il primo numero ad Amsterdam (con l’aiuto di Willem dc. Kidder direttore del giornale u.g. “Aloha” e del mitico disegnatore provo Willem). II primo numero fece furore, Scotland Yard chiuse l’indirizzo postale, perquisì le case dei redattori, mandò ad investigare i suoi uomini in Olanda. Nonostante i controlli 1000 copie di Suck vennero contrabbandate e regalate nel corso di una manifestazione in favore del Living Theatre alla Roundhouse. Willem venne espulso dal paese, Jim Haynes lascio Londra per Parigi.
Glissando Ia censura Suck viene prodotto a L.A. e a Francoforte. La grande gioiosa utopia della rivoluzione sessuale viene vissuta caoticamente, con graffi e carezze da un comitato di redazione arrapato e radicale. Una delle loro operazioni più felici fu il “Wet Dreams Festival”, rassegna di cinema erotico e di congressi carnali su barconi lungo i canali di Amsterdam. “Come utilizzate Ia possibilità del vostro organismo di avere 4000 orgasmi nel corso della vostra vita? (questo numero é esatto se siete pigri o se morite giovani, 10.000 orgasmi secondo i nostri calcoli dovrebbe essere la cifra reale)” Questa frase dimostra chiaramente la preoccupazione sociale della redazione di Suck, che riusc’ a trattare Ia libido senza squallore e con una salutare dose di autoironia per poi chiudere nel ’74: ”La vecchia bestia deve riposarsi, ci sono altre cose da fare.” Femminismo, gelosia, diversità d’intenti…gli amanti esausti sciolsero l’abbraccio. Di Jim Haynes, sempre super attivo nel campo della liberazione sessuale, ricordiamo l’autobiografia uscita nel|’84 “Thanks For Coming” (in tutti i sensi). Matteo Guarnaccia 

Ti potrebbe anche interessare:

almanacco psichedelico

 

 

 

This entry was posted in '68 e dintorni and tagged , , . Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *